Se solo sapessi quanto soffro insieme a te
dell'amaro della vita.
Vorrei accarezzarti con mani di carne..
ma lo sussurro a chi ti sta accanto..
vorrei dirti le parole più vere dell'amore,
ma le suggerisco a chi ti regala una parola.
Vorrei vederti raccogliere tutto l'amore che semini
per sentirti soddisfatto della tua vita
ma come ogni cosa.. il tempo lascerà crescere il frutto
che tu stesso hai fatto nascere.
Gioisci perchè attraverso le tue mani io regalo l'amore
a chi ha la fortuna di incontrarti.
Tu non lo sai forse ma io sono il tuo angelo..
quello che mai ti abbandonerà e che è qui solo per te
e grazie a te può amare il mondo

   

Affidamento all'Angelo Custode


Chi sa quanto mi resta di viaggio per entrare nell'eternità!
O spirito beatissimo e protettore,
finchè questo momento non giunga
difendimi dai nemici,
sostienimi nei pericoli,
illuminami nelle tenebre del mondo,
reggimi nel cammino.
Guidami con salda sicurezza
per le vi del cielo e della terra,
assistimi in salute e malattia.
Amen



Preghiera a San Michele Arcangelo


Composta da Sua Santità Papa Leone XIII°:

"O San Michele Arcangelo, difendici nel combattimento!
Contro la perfidia e le insidie del Demonio, sii per noi baluardo di difesa!

Supplichevoli, ti preghiamo: che Dio lo vinca!! E tu, Principe delle Schiere Celesti, caccia nell'inferno,
con il potere che Ti viene da Dio,
Satana e gli altri spiriti maligni, che si aggirano nel mondo per perdere le anime.
Amen"

La corona Angelica

Forma della corona angelica

La corona usata per recitare la «Coroncina Angelica» è formata da nove parti, ciascuna di tre grani per le Ave Maria, preceduti da un grano per il Padre nostro. I quattro grani che precedono la medaglia con l'effigie di San Michele Arcangelo, ricordano che dopo l'invocazione ai nove Cori angelici bisogna recitare ancora quattro Padre nostro in onore dei Santi Arcangeli Michele, Ga­briele e Raffaele e del Santo Angelo custode.
 

Origine della corona angelica

Questo pio esercizio fu rivelato dall'Arcangelo Michele stesso alla serva di Dio Antonia de Astonac in Portogallo.
Il Principe degli Angeli apparendo alla Serva di Dio disse che voleva essere venerato con nove invocazioni in ricordo dei nove Cori degli Angeli.
Ogni invocazione doveva comprendere il ricordo di un Coro angelico e la recita di un Padre nostro e tre Ave Maria e con­cludersi con la recita di quattro Padre nostro: il primo in suo onore, gli altri tre in onore di S. Gabriele, S. Raffaele e degli Angeli custodi. L'Arcangelo promise ancora di ottenere da Dio che colui che l'avesse venerato con la recita di questa coroncina prima della Comunione, sarebbe stato accompagnato alla sacra Mensa da un Angelo di ciascuno dei nove Cori. A chi l'avesse recitata ogni giorno prometteva la continua particolare assistenza sua e di tutti gli Angeli santi durante la vita e in Purgatorio dopo la morte. Benché queste rivelazioni non siano ufficialmente riconosciute dalla Chiesa, tuttavia tale pia pratica si diffuse tra i devoti dell'Ar­cangelo Michele e dei santi Angeli.
La speranza di ricevere le grazie promesse è stata alimentata e sostenuta dal fatto che il Sommo Pontefice Pio IX fece arricchire di numerose indulgenze questo pio e salutare esercizio.

Devozione all'Angelo custode


Chi sono gli Angeli.

Gli Angeli sono puri spiriti creati da Dio per for­mare la sua corte celeste ed essere gli esecutori dei suoi ordini. Una parte di essi prevaricò, ribellandosi a Dio, e diventarono demoni. Dio affida agli angeli buoni la custodia della Chiesa, delle nazioni, delle città e anche ogni anima ha il suo Angelo Custode.

Potente supplica ai Santi Angeli


PREGHIERA ALLA SS. VERGINE
Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, Voi che avete ricevuto da Dio il potere e la missione di schiacciare la testa a Satana, Vi chiediamo umilmente di mandarci legioni celesti perché, al Vostro comando, inseguano i demoni, li combattono dappertutto, repri­mano la loro audacia e li respingano nell'abisso.

L' Angelo custode_2 ( Il 23 settembre iniziamo la Novena)


La professione di fede del Concilio Lateranense IV afferma che Dio "fin dal principio del tempo, creò dal nulla l'uno e laltro ordine di creature, quello spirituale e quello materiale, cioè gli angeli e il mondo terrestre; e poi l'uomo, quasi partecipe dell'uno e dell'altro, composto di anima e corpo".

L'esistenza degli esseri spirituali incorporei, che la Sacra Scrittura chiama abitualmente angeli, è una verità di fede. La testimonianza della Scrittura è tanto chiara quanto l'unanimità della Tradizione. In tutto il loro essere, gli angeli sono servitori e messaggeri di Dio.
Per il fatto che "vedono sempre la faccia del Padre... che è nei cieli" (mt 18,10), essi sono  "potenti esecutori dei suoi comandi, pronti alla voce della sua parola" (Sal 103,20). In quanto creature puramente spirituali, essi hanno intelligenza e volontà: sono creature personali e immortali. Superano in perfezione tutte le creature visibili. Lo testimonia il fulgore della loro gloria.

Atto di consacrazione all'Angelo Custode


Santo Angelo cui Dio, nella sua bontà,
ha affidato la mia guida, che mi assisti nelle pene,
Che mi sostieni nella lotta, io ti ringrazio umilmente.

Oggi mi consacro a te in modo particolare e fin d'ora
ti onorerò con un culto speciale.
Ti supplico,
amorevole protettore, di difendermi contro i miei nemici,
di allontanare da me le occasioni di peccato,
di rendermi docili alle tue sante ispirazioni
e di proteggermi nell'ora della morte.

Amen.