Se solo sapessi quanto soffro insieme a te
dell'amaro della vita.
Vorrei accarezzarti con mani di carne..
ma lo sussurro a chi ti sta accanto..
vorrei dirti le parole più vere dell'amore,
ma le suggerisco a chi ti regala una parola.
Vorrei vederti raccogliere tutto l'amore che semini
per sentirti soddisfatto della tua vita
ma come ogni cosa.. il tempo lascerà crescere il frutto
che tu stesso hai fatto nascere.
Gioisci perchè attraverso le tue mani io regalo l'amore
a chi ha la fortuna di incontrarti.
Tu non lo sai forse ma io sono il tuo angelo..
quello che mai ti abbandonerà e che è qui solo per te
e grazie a te può amare il mondo

   

Chi sono gli Angeli?


Etimologicamente "angelo" deriva dal greco "angelos" che significa "messaggero". E' perciò un nome che indica l'ufficio e non la natura, come dice Sant'Agostino. Il loro primo compito è quello di essere messaggeri di Dio, di tenere cioè i rapporti tra l'invisibile e il visibile, tra il mistero di Dio infinito e la nostra realtà fisica.

Sono creature spirituali. Sono quindi simili allo spirito dell'uomo. Come l'uomo, hanno intelligenza e volontà, ma liberi dalle limitazioni imposte dalla materia. Sono una concentrazione assoluta di intelligenza, di volontà, di energia spirituale. Come l'uomo, ogni angelo ha una sua personalità distinta. Non esiste un angelo uguale ad un altro. Ognuno è un universo a se.

Essendo "puri spiriti", non posseggono un corpo, quantunque alcuni padri e scrittori ecclesiastici abbiano attribuito loro una certa corporeità. San Gregorio di Nanziano, che studiò a lungo la questione,, sostiene che "se viene paragonato all'uomo, l'angelo è spirituale; se invece lo si paragona a Dio, è corporale. Comunque sia, quando gli angeli si manifestano agli uomini, assumono sembianze umane bellissime e luminosissime, quelle che dovrebbe avere il corpo umano dopo la Resurrezione. Ma queste sembianze potrebbero essere solo un simbolo per farci conoscere la loro perfezione.

Ma quanti sono gli angeli? La Bibbia parla di "miliardi". Giacobbe, nel suo misterioso sogno della scala che, poggiata sulla terra, toccava il cielo, vide un "visibilio di angeli che salivano e scendevano", Daniele, nella sua "teofania" e che "mille migliaia di angeli servivano e diecimila miriadi assistevano il Vegliardo". Gesù, all'inizio della sua Passione, dice a Pietro che , se volesse, il Padre gli metterebbe a disposizione dodici legioni di angeli. Queste sono tutte frasi che fanno intendere che gli angeli sono innumerevoli.

Essendo così numerosi non è possibile conoscere i nomi di tutti gli angeli. Dalla Bibbia si conoscono soltanto i nomi di tre angeli che sono : Michele, l'angelo guerriero che guidò gli angeli buoni contro quelli cattivi, capeggiati da Lucifero, nella famosa battaglia svoltasi nei cieli all'inizio della vita dell'universo; Gabriele, l'arcangelo che annunciò a Maria il mistero dell'incarnazione; Raffaele. l'angelo che apparve a Tobia e gli procurò delle medicine per guarire.

Ma certamente ogni angelo ha un suo nome specifico e noi lo conosceremo quando saremo nell'aldilà. Una cosa è certa: gli angeli sono presenti dal primo all'ultimo libro della Bibbia. Sono nominati in più di 300 passi. Si presentano sotto diversi nomi, stanno dinanzi al trono di Dio, ora soli ora a schiere se non addirittura a miriadi. San Gregorio Magno afferma:"L'esistenza degli angeli è attestata da tutte le pagine della Sacra Scrittura". Per nessun credente essi possono avere l'importanza di una fiaba che si racconta sorridendo ai bambini. Chi prende sul serio la Bibbia deve prendere sul serio anche gli angeli.


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