Se solo sapessi quanto soffro insieme a te
dell'amaro della vita.
Vorrei accarezzarti con mani di carne..
ma lo sussurro a chi ti sta accanto..
vorrei dirti le parole più vere dell'amore,
ma le suggerisco a chi ti regala una parola.
Vorrei vederti raccogliere tutto l'amore che semini
per sentirti soddisfatto della tua vita
ma come ogni cosa.. il tempo lascerà crescere il frutto
che tu stesso hai fatto nascere.
Gioisci perchè attraverso le tue mani io regalo l'amore
a chi ha la fortuna di incontrarti.
Tu non lo sai forse ma io sono il tuo angelo..
quello che mai ti abbandonerà e che è qui solo per te
e grazie a te può amare il mondo

   

L'arcangelo Raffaele



San Raffaele


Raffaele significa medicina di Dio e di solito si rappresenta questo arcangelo insieme a Tobia, mentre lo accompagna o lo libera dal pericolo del pesce. Il suo nome compare soltanto nel libro di Tobia, dove egli viene presentato come modello di angelo custode, perché protegge Tobia da tutti pericoli: dal pesce che voleva divorarlo (6, 2) e dal demonio che l’avrebbe ucciso con quegli altri sette pretendenti di Sara (8, 3). Guarisce la cecità del padre (11, 11) e così manifesta il suo carisma speciale di essere medicina di Dio e patrono di coloro che curano i malati. Sistema la faccenda dei soldi prestati a Gabaele (9, 5) e consiglia a Tobia di sposarsi con Sara.



Umanamente, Tobia non si sarebbe mai sposato con Sara, perché aveva paura di morire come i precedenti mariti di lei (7, 11), ma Raffaele guarisce Sara dalle sue paure e tranquillizza Tobia affinché si sposi, perché quel matrimonio è voluto da Dio da tutta l’eternità (6, 17). Lo stesso Raffaele è colui che presenta le preghiere di Tobia e della sua famiglia davanti a Dio: Quando pregavate, io presentavo le vostre orazioni davanti al Santo; quando tu seppellivi i morti, anch’io ti assistevo; quando senza pigrizia ti alzavi e non mangiavi per andare a seppellirli, io ero con te (12, 12-13).


Raffaele viene considerato il patrono dei fidanzati e dei giovani sposi, perché sistemò tutto ciò che riguardava il matrimonio fra Tobia e Sara e risolse tutti i problemi che ne impedivano la realizzazione. Per questo tutti i fidanzati devono raccomandarsi a san Raffaele e, per mezzo di lui, alla Madonna che, come Madre perfetta, si preoccupa della loro felicità. Così Lei fece infatti alle nozze di Cana, durante le quali ottenne da Gesù il primo miracolo per far felici i neo sposi.



Inoltre, san Raffaele è patrono speciale dei marinai, di tutti coloro che viaggiano per acqua e di coloro che vivono e lavorano vicino all’acqua, poiché, siccome liberò Tobia dal pericolo del pesce nel fiume, può liberare anche noi dai pericoli delle acque. Per questo è patrono speciale della città di Venezia.



Per di più è patrono dei viandanti e dei viaggiatori, che lo invocano prima di intraprendere un viaggio, perché egli li protegga come protesse Tobia nel suo viaggio. È patrono dei non vedenti, perché può guarirli dalla cecità come fece al padre di Tobia. Ed in modo molto speciale è patrono di coloro che curano o badano agli infermi, concretamente, dei medici, degli infermieri e delle badanti.


E' commovente leggere nella Scrittura ciò che fece per il giovane Tobia, divenendo la sua guida e il suo difensore, procurandogli la riscossione del suo credito, un felice matrimonio e la guarigione del padre dalla ce­cità. La storia di Tobia ci deve insegnare a non scandalizzarci quando Dio permette le tribolazioni ai buoni, ad aver fiducia nella paterna Provvidenza di Dio della quale Raffaele fu manife­stazione ed a perseverare nella preghiera, sicuri che il nostro Angelo Custode la presenterà a Dio che a suo tempo l'esaudirà.  


Preghiere a San Raffaele  


«O glorioso Arcangelo S. Raffaele che, dopo aver custodito ge­losamente il figlio di Tobia nel suo fortunoso viaggio, lo rendeste finalmente ai suoi cari genitori salvo ed incolume, unito ad una sposa degna di lui, siate guida fedele anche a noi: superate le tempeste e gli scogli di questo mare procelloso del mondo, tutti i vostri devoti possano raggiungere felicemente il porto della beata eternità. Amen. 


O Dio, che al tuo servo Tobia hai dato come compagno di viag­gio l'Arcangelo Raffaele, concedi, te ne supplichiamo, a noi che siamo pure tuoi servi, di essere sempre protetti da questo Princi­pe della Corte Celeste e fortificati dal suo soccorso. Per Gesù Cristo, nostro Signore. Amen.






(Tratto da: “Preghiere dei Cristiani ai Santi Angeli di Dio”. Don Marcello Stanzione Milizia di S. Michele)

LITANIE A SAN RAFFAELE

San Raffaele arcangelo,  prega per noi.
San Raffaele, che hai liberato il giovane Tobia da tutti pericoli           prega per noi.
San Raffaele, che hai liberato Sara dal potere del demonio prega per noi.
San Raffaele, che hai aiutato Tobia e Sara nel loro matrimonio           prega per noi.
San Raffaele, che hai liberato Tobia dal pericolo del pesce  prega per noi.
San Raffaele, che hai reso felice l’intera famiglia di Tobia prega per noi.
San Raffaele, medicina di Dio prega per noi.
San Raffaele, protettore dei viaggiatori e dei viandanti prega per noi.
San Raffaele, medico celeste  prega per noi.
San Raffaele, che offre le nostre preghiere a Dio prega per noi.
San Raffaele, aiuto e protezione dei marinai e dei medici prega per noi.
San Raffaele, amico inseparabile e compagno di viaggio prega per noi.
San Raffaele, aiuto per coloro che si confessano e si riconciliano con Dio prega per noi.
San Raffaele,  prega per noi.
Adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.
Preghiamo: O Dio, che hai scelto tra tutti gli angeli del cielo san Raffaele per accompagnare i viaggiatori e proteggerli da tutti pericoli di questa vita e portarli sani e salvi alla patria celeste, chiediamo di aiutarci con la sua intercessione durante il nostro pellegrinaggio terreno e di liberarci da ogni male. Per Gesù Cristo nostro Signore. Amen.



 
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